05 Ottobre 2022

La Dieta Mediterranea

La Dieta Mediterranea nasce nel Cilento
"Sembrerà strano, ma sono ancora in pochi a sapere che la Dieta Mediterranea è stata codificata nel Cilento dal biologo americano Ancel Keys durante la sua permanenza a Pioppi. Insieme a lui, negli anni ’70, si stabilirono in quella località alcuni dei suoi amici e collaboratori, come Martti Karvonen, Flaminio Fidanza, Alberto Fidanza, e Jeremiah Stamler . Rimase in quella località per 28 anni, studiando accuratamente l'alimentazione della popolazione locale e giungendo alla conclusione che la dieta mediterranea apportava benefici alla salute." da Cilento Notizie

I cilentani ne vanno fieri e, se stimolati a parlarne , vi raccontano di dove vanno a cercare gli ingredienti dei loro piatti affinché siano genuini e coltivati in loco.

Il Cilento ha l'orgoglio delle sue tradizioni culinarie. I prodotti che vengono usati dai cittadini e dai ristoratori sono genuini perché vengono dall'agricoltura e dagli allevamenti del territorio. Si possono comprare direttamente dai produttori che hanno piccoli spacci lungo le strade che collegano i borghi. Il modo con cui poi vengono cucinati si ispira alle antiche ricette, tramandate con passione come "eredità culturale".
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Il documento è stato pubblicato da "La Repubblica"
La Rete nazionale delle comunità della Dieta Mediterranea
La Rete nazionale delle comunità della Dieta Mediterranea è stata istituita dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per promuovere, valorizzare e salvaguardare la Dieta Mediterranea e per attuare percorsi virtuosi di promozione e protezione dell’elemento UNESCO. Quali sono i soggetti che costituiscono la Rete? La Rete nazionale delle comunità della Dieta Mediterranea UNESCO, aperta a tutti coloro che vorranno sottoscrivere la Carta dei valori della Dieta Mediterranea UNESCO e che sapranno dimostrare di aver realizzato determinati obiettivi e di assumere determinati impegni, potrà essere costituita da quattro categorie di soggetti: enti territoriali, istituzioni (istituti di cultura, fondazioni, musei, ecomusei, etc.), istituti di ricerca (centri di ricerca, università) e società civile (associazioni).
ITALIA
Con l’iscrizione della Dieta mediterranea nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale a Baku nel 2013, i Paesi della Dieta mediterranea sono diventati 7: Cipro, Croazia, Grecia, Italia, Marocco, Portogallo e Spagna, insieme alle rispettive comunità emblematiche, condividono la gestione dell’elemento culturale.
Ciascun Paese ha pertanto designato i rispettivi focal point, amministrazioni competenti per la gestione del riconoscimento UNESCO a livello nazionale e internazionale.
Pier Luigi Petrillo, Professore ordinario, Componente dell'Organo di Valutazione ICH UNESCO
Lia Luchetti, Funzionario del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo
Alessandro Zagarella, Esperto UNESCO
Ottavio Di Bella, Esperto UNESCO
Laura Rossi, Ricercatrice CREA, Gruppo di Lavoro UNESCO, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo
Stefano Pisani, Sindaco di Pollica, Rappresentante della Comunità Emblematica di Pollica-Cilento
Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale Cilento e Vallo deI Diano, Rappresentante della Comunità Emblematica di Pollica-Cilento

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